07 | 11 | 2007
Ferrera Erbognone, un paese in costante crescita
Ferrera Erbognone è un comune di 1.147 abitanti della provincia di Pavia. Si trova nella Lomellina meridionale, sul torrente Erbognone, affluente dell'Agogna.
Negli ultimi anni il centro abitato ha registrato numerosi e grandi cambiamenti. Qui di seguito elenchiamo i più significativi.
La zona centrale che va da piazza Bartellini alla stazione ferroviaria ha ricevuto un nuovo volto grazie alla stesura di un manto di cubetti di porfido, oltre a strisce di sassi di fiume (la cosiddetta “risà” in dialetto locale), che hanno trasformato radicalmente via Roma rendendola più simile a quella di un secolo fa. Sempre in questa zona il Comune ha fatto rivivere l’ottocentesca ghiacciaia dei nobiluomini Strada, che utilizzavano questa suggestiva “palla” di mattoni a vista come un efficace frigorifero dell’epoca. Oggi la “giasèrä”, attorniata da quattro robinie e da due panchine, è diventata uno dei simboli del passato rurale della nostra comunità. Si deve ricordare, a questo proposito, che in Lomellina queste ghiacciaie sono quasi scomparse: le pochissime ancora in piedi non sono in perfette condizioni come quella di Ferrera Erbognone. L’altro simbolo del paese è il campanile, sempre a pietra vista, che alcuni fanno risalire al X secolo, quando veniva utilizzato come torre di avvistamento.
Davanti alla ghiacciaia si trova il palazzo degli Strada, la famiglia di nobiluomini che si è estinta alla fine degli anni Sessanta con Ugo, che abitava proprio in questo palazzo di via Roma, e che aveva dato al Comune anche un sindaco, Attilio, all’inizio del Novecento. Il Comune ha avviato un certosino intervento di recupero per trasformare i locali in luoghi di convegni e dibattiti: da segnalare, fra le varie ristrutturazioni e migliorie interne, il ripristino dell’ampia balconata che dà sul superbo giardino e che, nei decenni passati, era stata eliminata. A fianco, in un locale già adibito a palestra e residenza del custode, saranno ricavati gli spazi per la biblioteca comunale, con un soppalco a vista in cui sono stati collocati gli scaffali per i libri da destinare al prestito.
All’interno del palazzo, nelle cui volte presenta anche stupendi affreschi di epoca ottocentesca, è stata ricavata una vasta sala per le conferenze e le videoproiezioni. Senza dimenticare la sede dell’Ecomuseo del paesaggio lomellino, la realtà che raggruppa quasi tutti i Comuni della Lomellina e alcune associazioni e che è stato istituito per valorizzare la storia, le tradizioni e la cultura della pianura risicola fra Po, Ticino e Sesia.
Di fronte a palazzo Strada, poi, è nata piazza Giordano Bruno, il filosofo bruciato sul rogo dalla Santa Inquisizione. Qui l’artista Attilio Lunardi ha concepito un’opera molto singolare, che rende omaggio alla poliedrica figura del pensatore morto nel 1600 a Roma, in piazza Campo dei fiori. Oltre a lui, Ferrera Erbognone perpetua la memoria di altri due martiri: Giovanni Battista, precursore di Gesù Cristo decapitato per ordine di re Erode, ed Ermanno Bartellini, politico originario di Ferrera Erbognone morto nel 1945 nel campo di concentramento di Dachau.
Cultura nei progetti del Comune, ma anche aggregazione sportiva. Il progetto del rifacimento del centro polisportivo di strada Corradina, caduto in disuso negli anni scorsi, è degno di nota. Impossibile citare tutte le occasioni di svago e di divertimento comprese nel progetto: solo per citarne alcune, si va dal parco acquatico ai campi polifunzionali (tennis e calcetto), dalla pista di atletica alla balera per un giro di liscio sotto le stelle, per terminare con il ristorante-pizzeria. Di fianco, il campo sportivo ha ricevuto di recente una recinzione più adeguata e la copertura delle tribune per i sostenitori del Csd Ferrera, squadra che nel campionato 2008-2009 milita nella seconda categoria.
Paolo Sala
assessore